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Gelataio in Casa

Gelataio in Casa. Di UniPrice.
Con l’arrivo della stagione calda torna il desiderio del Gelato. Un altro capolavoro della Gastronomia Italiana, manco a dirlo. E con l’aggiunta di frutta può diventare un valido sostituto di uno dei pasti della giornata.

Il Gelato lo sappiamo, è ottenuto miscelando ingredienti cremosi come il latte, con l’aggiunta di zucchero e uova. Il tutto portato allo stato solido o pastoso mediante congelamento e contemporanea agitazione per insufflazione di aria.

In Principio fu il Sorbetto

Gli storici raccontano che già Alessandro Magno amava mangiare la neve aromatizzata con miele.

Quindi non un vero e proprio gelato, come lo intendiamo noi oggi, ma di certo un ottimo rinfrescante nelle giornate più afose dell’estate greca.

Nell’Antica Roma, l’imperatore-artista Nerone, persona che amava godersi gli agi e i piaceri della vita, inviava spesso i suoi emissari sulle montagne per raccogliere la neve, che consumava poi insaporita da succhi di frutta.

Solamente la nobiltà romana poteva avere accesso alla neve durante tutte le stagioni dell’anno, perciò il gelato era un pasto molto esclusivo e raro.

Gelato in Casa Sostituto di un Pasto

Un valido sostituto del solito pasto

Gelataio in Casa

Gelato in Casa Bernardo Buontalenti

L’inventore della Crema Fiorentina, Bernardo Buontalenti (1570)

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Il Gelato del Pollivendolo

La nascita del gelato vero e proprio viene fatta risalire all’epoca del Rinascimento, quando alla Corte dei Medici di Firenze fu indetta una gara gastronomica a tema: “il piatto più singolare che si fosse mai visto”.

Fu vinta da un certo Ruggeri, pollivendolo e cuoco a tempo perso, che propose un dolcetto gelato, un sorbetto, che conquistò i giudici e la stessa Caterina de’ Medici.

Quando questa si recò in Francia per sposare il Duca Enrico d’Orleans, volle con sè il Ruggeri facendo così conoscere anche ai francesi il gelato, la cui ricetta era “ghiaccio all’acqua inzuccherata e profumata”.

Contemporaneamente, l’architetto fiorentino Bernardo Buontalenti, con la passione per la cucina, utilizza per primo il latte, il miele e le uova.

Nasce così la famosa Crema Fiorentina” o Gelato Buontalenti che ancora oggi si può gustare in tutte le gelaterie di Firenze.

Il siciliano Francesco Procopio dei Coltelli, trasferitosi a Parigi nel 1686, apre il primo caffè-gelateria della storia, ancora oggi famosissimo: il Caffè Procope.

Procopio dei Coltelli introdusse l’uso dello zucchero al posto del miele e al Café Procope si potevano gustare Acque Gelate (Granite), Gelati di Frutta, Fiori d’Anice, Fiori di Cannella, Frangipane, Gelato al succo di Limone, Gelato al succo d’Arancio, Sorbetto di Fragola.

Il Caffè Letterario più famoso d’Europa era frequentato da Voltaire, Balzac, Victor Hugo, Diderot, D’Alembert, De Musset, dal Dottor Guillotin che diede la ghigliottina alla Francia, dal giovane Napoleone, da George Sand.

Gelato in Casa Francesco Procopio dei Coltelli

Francesco Procopio dei Coltelli

Gelataio in Casa

Gelato in Casa Neve dell'Etna

La neve dell’Etna, materia prima di molti sorbetti

Gelataio in Casa

Nel 1692 Antonio Latini, capocuoco del Vicerè di Napoli, scrive un manuale di ricette per la preparazione di sorbetti e “acque agghiacciate” dove spiega come mescolare la neve con zucchero, sale, succo di limone, fragole, amarene, cioccolata.
Latini cita anche il “sorbetto di latte che prima sia stato cotto”, testimonianza dell’evoluzione del sorbetto verso il gelato moderno.

Nel 1773 lo scozzese Patrick Brydone scriveva: L’Etna fornisce neve e ghiaccio non solo a tutta la Sicilia, ma anche a Malta e a gran parte dell’Italia, creando così un commercio molto considerevole.

Fino in America, dove l’italiano Filippo Lenzi, alla fine del XVIII secolo, aprì la prima gelateria e Giovanni Basiolo fa conoscere agli americani la Panera, semifreddo di caffelatte tipico della città di Genova.

Gelato in Casa Sorbettiera a Manovella

Sorbettiera a Manovella

Gelataio in Casa

Sorbettiera a Manovella

Abbiamo visto in alcuni dei nostri articoli sulla Storia degli Elettrodomestici, come gli Stati Uniti siano stati spesso la patria di innovazioni tecnologiche.
Nel 1843 Nancy M. Johnson crea e brevetta Artificial Freezer, una macchina a manovella per fare il Gelato i cui principi base resistono tutt’oggi.

Si versa nell’intercapedine intorno al secchiello ghiaccio e sale, che abbassa la temperatura, mentre si gira di continuo la manovella finché il composto non si rassoda. Due anni dopo William Young aggiungerà il motore.

Per diversi secoli il Gelato rimase una prerogativa di pochi, a causa delle difficoltà nel mantenere una scorta costante di ghiaccio.

Tutto si risolse intorno agli anni ’20 quando le moderne tecniche di refrigerazione permisero la conservazione dei cibi.

Da questo momento in poi, il Gelato diventerà una golosità per tutti.

Il Gelato Artigianale si fa con macchine manuali fino al 1927, quando il bolognese Otello Cattabriga, crea una macchina con un motore applicato alla spatola con la quale si mescola il gelato: un successo che esporterà in tutto il mondo.

Dal Museo all’Università

Il Gelato è così famoso che la nota azienda Carpigiani ha fondato a Bologna il Museo del Gelato, dove è possibile vedere tutta l’evoluzione tecnologica delle macchine per fare i Gelati.

Accanto al Museo si trova la Gelato University dove si può imparare a fare il Gelato artigianale. Gli studenti provengono da tutti i continenti, felici di iniziare nel proprio paese la produzione del vero Gelato all’italiana.

Il Mago del Gelato

Il Gelato e la figura del Gelataio stimolano la fantasia e i desideri di tutti.

Anche di personaggi insospettabili come l’attore Rupert Grint, che interpreta Ron Weasley nei film di Harry Potter. Racconta che con i primi soldi guadagnati comprò un fugoncino per gelati del 1974, il sogno della sua vita.

Nel tempo libero si diverte a girare per i piccoli paesi inglesi distibuendo gelati gratis a tutti i bambini che ne fanno richiesta.

Gelato in Casa Rupert Grint Harry Potter

Rupert Grint, un maghetto nei film di Harry Potter

Gelataio in Casa

Gelato per tutte le Stagioni

Nuove invenzioni, nuove ricette, nuovi sapori per rendere sempre più gustoso e accattivante il Gelato, un alimento il cui consumo non deve essere al periodo estivo.

Per averlo tutti i giorni dell’anno basterà avere un Gelataio personale proprio nella nostra cucina.
Stiamo parlando del Frigorifero Beko DN162232DJIZX, dalle numerose funzioni tra cui una Macchina del Gelato integrata nel freezer.

Con il frigorifero Gelataio di Beko prepareremo gelati buoni e genuini, seguendo le istruzioni del ricettario. Sarà sufficiente scegliere il gusto, preparare la miscela e inserirla dentro lo scomparto congelatore del Frigorifero Beko.

Con i pratici comandi del Display Elettronico, sarà un gioco da ragazzi gustare tutta la bontà del gelato artigianale rimanendo comodamente a casa.

Gelato in Casa Frigorifero Beko DN162232DJIZX

Frigorifero Gelataio Beko DN162232DJIZX

Gelataio in Casa

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