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Tre Ricette Italianissime

Tre Ricette Italianissime. Di UniPrice. C’erano un inglese, un russo e uno spagnolo che inventarono rispettivamente le ricette della Zuppa Inglese, dell’Insalata Russa e del Pan di Spagna. No, non è andata così.

Come osservava Umberto Eco, i titoli delle opere non sempre devono rifletterne palesemente il contenuto ma creare un «effetto meraviglia». E cita l’esempio de I Tre Moschettieri di Dumas, che in realtà sono quattro e il romanzo racconta principalmente la storia del quarto, di d’Artagnan.

Così, troviamo tre Ricette della gastronomia italiana il cui nome è fuorviante: la Zuppa Inglese che è di Ferrara, il Pan di Spagna che è genovese, l’Insalata Russa che ha origini milanesi.
Molte sono le leggende legate alla genesi di questi famosissimi piatti. Ma vediamone uno alla volta.

La Zuppa Inglese

Sono due le versioni circa l’origine di questo gustoso dessert. La prima storia racconta che questa preparazione sarebbe nata nel XVI sec. alla corte Estense, quale rielaborazione del trifle, dolce anglosassone con biscotti, bagna alcolica, panna, confetture.

Sembra che la ricetta fosse stata riportata a Ferrara da un diplomatico che operava presso la casa reale inglese e rielaborata dai cuochi estensi.

Successivamente, la zuppa sarebbe stata ingentilita con Pan di Spagna, ispirato ai savoiardi, crema pasticcera e cioccolata che avrebbero progressivamente sostituito la panna.

Tre Ricette Italianissime Trifle Inglese

Trifle Inglese, a base di frutta, Pan di Spagna, crema e panna

Tre Ricette Italianissime

La seconda tesi colloca la nascita di questa ricetta nell’Ottocento e nell’area tosco-emiliana.

Si ritiene che fosse stata realizzata per la prima volta dalla parsimoniosa governante di una famiglia inglese residente a Firenze, che avrebbe preparato la zuppa con gli avanzi dei biscotti ammorbiditi nel vino dolce, della crema pasticceria e del budino di cioccolato.

Tre Ricette Italianissime Frappe e Alchermes

Frappe umbre spruzzate di Alchermes

Tre Ricette Italianissime

La Pista dell’Alchermes

L’utilizzo dell’Alchermes come bagna per il Pan di Spagna supporta la tesi rinascimentale, perché è un liquore di origine medievale molto usato nel Rinascimento, soprattutto in Toscana e in tutto il Centro Italia, ad esempio nelle frappe umbre spruzzate di Alchermes.

Questo, quindi, confermerebbe anche la pista toscana.

Vincenzo Agnoletti, cuoco romano presso la corte parmense di Maria Luisa d’Austria, influenzato dalle antiche ricette rinascimentali tosco-emiliane, mise a punto una Zuppa Inglese (1832) dove compariva tra gli ingredienti il rum, il tipico liquore dei marinai inglesi.

La preparava “come il marangone alla mantuana” con i Biscotti delle Monache o con il Pan di Spagna inzuppati nel vino o nel rosolio, e facendo vari strati intervallati da mandorle, pistacchi e canditi, variando la farcitura con crema e marmellata.

Ricapitolando …

La ricetta della Zuppa Inglese si è via via modificata, con l’uso della crema utilizzata in Toscana e con l’introduzione di un più “toscano” Alchemers.

La Zuppa Inglese, dunque, è una ricetta tosco-emiliana, nata a Parma per merito di un cuoco romano che si è ispirato a un dolce lombardo.

E con ingredienti nati dalla pasticceria genovese (il Pan di Spagna) e da quella piemontese (i Savoiardi): insomma, più che una “Zuppa Inglese”, una “Zuppa Italiana“!

Il Pan di Spagna

Un nome che è un parziale depistaggio perchè, in realtà, fu realizzato per la prima volta da un italiano a Madrid.

Giovan Battista Cabona detto Giobatta, famoso cuoco genovese del XVIII sec. alle dipendenze dell’ambasciatore alla corte spagnola Domenico Pallavicini, in occasione di un banchetto nella capitale spagnola, offrì agli ospiti un dolce nuovo, incredibilmente leggero e soffice.

Piacque così tanto che i reali spagnoli lo battezzarono Pan Genovese.

Pan Genovese e Pan di Spagna, sono simili ma hanno una diversa procedura di realizzazione e una leggera differenza nell’alveolatura.

Tre Ricette Italianissime Zuccotti

Zuccotti realizzati con il Pan di Spagna

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In entrambi i casi, il segreto di questo dolce fin da principio risiedeva nella morbidezza ottenuta grazie alla presenza di molte uova, senza l’utilizzo di alcun tipo di lievito. La Pasta Genovese risulta oggi molto diffusa nei Paesi anglosassoni, mentre il Pan di Spagna si utilizza in Italia e nell’area mediterranea.

Il Pan di Spagna è considerato il principe della pasticceria italiana perchè alla base di torte più rinomate. E’ una preparazione che si adatta a tantissimi usi e si può aromatizzare oppure farcirla con le più svariate tipologie di creme.

Tre Ricette Italianissime Insalata Russa

Monoporzioni di Insalata Russa

Tre Ricette Italianissime

L’Insalata Russa

Un insalata che nei paesi del nord Europa chiamano Insalata Italiana… Anche in questo caso le origini della ricetta sono controverse.

Forse fu realizzata per la prima volta dal cuoco di corte dei Savoia, a fine ‘800, quando era la panna a coprire e amalgamare tutti gli ingredienti.

Secondo un’altra versione della storia, l’origine di questo piatto risale al XVI secolo, quando Bona Sforza, figlia del Duca di Milano, diventò Regina di Polonia sposando Sigismondo I: i cuochi di corte realizzarono un piatto freddo di verdure miste, che successivamente fu arricchito con la maionese.

Difficile stabilire quale sia la verità, per un piatto che ha una storia confusa almeno quanto la sua ricetta.

L’Importanza della Maionese

L’ingrediente principale dell’Insalata Russa è senza dubbio la Maionese.
La storia ci racconta che la Maionese era utilizzata nell’isola di Minorca fin dal 1750, ma la sua fama inizia quando il Maresciallo Richelieu attacca il Forte di San Felipe a Mahon (1756), invadendo poi il resto dell’isola.

Qui il Maresciallo ha l’occasione di provare la famosa salsa, che poi riporta con sè in Francia per “venderla” come salsa creata appositamente per celebrare la vittoria sugli inglesi nel porto di Mahon, da cui il nome mahonnaise.

Prepariamo la Maionese in casa

Realizzare la maionese a mano è un procedimento lungo che richiede pazienza e attenzione altrimenti si rischia di farla “impazzire”.
Si tratta di lasciare colare lentamente l’olio prima a gocce e poi a filo sul composto di uova, mescolando seguendo sempre lo stesso senso e con constanza, utilizzando una frusta. Quando la salsa si è addensata e una volta terminato l’olio, sarà possibile aggiungere il succo di mezzo limone, sempre a filo e mescolando.
Si conserva fino a tre giorni, ben chiusa in un vasetto e riposta in frigo.

Tre Ricette Italianissime Maionese
Tre Ricette Italianissime Frullatore a Immersione Smeg HBF02BLEU

Frullatore a Immersione Smeg HBF02BLEU

Tre Ricette Italianissime

Maionese in un minuto

Oggi abbiamo la possibilità di realizzare una salsa Maionese casalinga in un minuto utilizzando il Frullatore a Immersione Smeg.
Preparare gli ingredienti che devono essere a temperatura ambiente:

  • 1 uovo intero grande
  • 200g di olio di semi si Girasole
  • Succo di 1 limone (o metà, dipende dai gusti)
  • Un pizzico di sale

Mettere tutti gli ingredienti bicchiere alto in dotazione, seguendo quest’ordine: uovo, olio, limone. Immergere completamente il frullatore facendo in modo che tocchi il fondo del contenitore.

Azionare il frullatore alla massima velocità, senza muoverlo, finchè la salsa comincia a prendere forma e a montare. A questo punto cominciate a sollevare e abbassare il frullatore fino a che la maionese sarà montata e addensata.

Aggiungere il sale e servire.

Frullatore a Immersione Smeg 50Style – VIDEO

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